Tutti i pazienti che soffrono di patologia emorroidaria si chiedono come curare le emorroidi?

I trattamenti casalinghi sono solo rimedi palliativi, come per esempio il tanto diffuso emorroidi rimedi ghiaccio. Le cure naturali per le emorroidi sono anch’esse poco efficaci quando la patologia emorroidaria ha interessato i tessuti interni e le mucose.

Oggi, grazie alle scoperte di nuovi principi attivi e rimedi farmacologici, è sconsigliato anche l’intervento chirurgico che prevede l’esportazione o l’attivazione del processo di necrosi del doloroso “grappolo” interno o esterno. Naturalmente, come è giusto chiarire in medicina, la terapia più efficace può essere valutata solo a seguito di una accurata visita proctologica, ed è riferita al caso specifico del paziente.

E’, tuttavia, corretto affermare che le terapie rigenerative di nuova generazione, curano le emorroidi senza controindicazioni significative nei casi più diversi.

Le emorroidi sono una patologia venosa, e pertanto la cura deve necessariamente agire sui tessuti e non solo nel rimediare alle conseguenze del prolasso dei tessuti rettali.

Medico chirurgo specializzato nella cura delle emorroidi ha ormai consolidato un approccio innovativo, indolore ed estremamente efficace che si basa sulle più recenti scoperte medico scientifiche in tema di cellule staminali.

Il metodo per non avere mai più emorroidi consiste in una serie di infiltrazioni indolore di salicilato di sodio tamponato in veicolo idroglicerico, un principio attivo che va diluito a seconda della gravità della patologia, direttamente nei gavaccioli emorroidari esterni ed interni, che, come è noto, possono essere presenti in numero variabile.

Tale tipologia di trattamento non necessita ricovero e lunghi tempi di degenza. Le infiltrazioni durano circa 15 minuti e il paziente viene mantenuto in osservazione per circa 1 ora, a scopo puramente tutelativo.

Grazie all’azione progressiva del salicilato di sodio tamponato in veicolo idroglicerico, il tessuto venoso inizia a recuperare il suo tono originario e la parete venosa si rigenera.

Il primo effetto delle infiltrazioni è proprio la scomparsa dei gavaccioli, in tempi variabili dai 20 ai 35 giorni dal primo trattamento.

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